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Presentazione di un’innovazione mondiale: FitLine Omega 3 Vegan con tecnologia microSolve®

Published: 13/11/2020

Con lo stress quotidiano e uno stile di vita frenetico, garantire un corretto apporto quotidiano di nutrienti importanti, tra cui gli acidi grassi Omega-3, può risultare difficile per molte persone. In particolare, per coloro che evitano il pesce nella propria dieta a causa del sapore, di allergie alimentari o per contribuire a ridurre la pesca eccessiva negli oceani. Ecco la soluzione: il nuovo FitLine Omega 3 Vegan con l’esclusiva tecnologia microSolve®. Si tratta di una fonte sostenibile di acidi grassi Omega-3, senza sapore di pesce o il rischio di inquinanti di origine oceanica. L’integratore alimentare liquido è al 100% a base vegetale, poiché gli acidi grassi Omega-3 vengono estratti dalle microalghe, invece che dall’olio di pesce comunemente usato. Il prodotto è in attesa di brevetto e disponibile sin d’ora.

Gli acidi grassi Omega-3 DHA ed EPA sono essenziali per il buon funzionamento del corpo e contribuiscono al mantenimento della normale funzione cerebrale e alla normale funzione cardiaca.[1] I pesci grassi dell’oceano come il salmone, lo sgombro o il tonno sono le principali fonti di DHA e EPA. Il consumo di oli vegetali contenenti Omega-3, ad esempio olio di semi di lino o di canola, è appena sufficiente. La maggior parte di essi contiene solo acidi grassi Omega-3 ALA. Il corpo umano può convertirli negli importanti acidi grassi DHA ed EPA, ma solo in misura molto limitata. Inoltre, la loro biodisponibilità è significativamente inferiore.

[1] L’EPA e il DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca già a partire da 2 dosi al giorno. Il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale con soli 2 dosi al giorno.

Esistono forti argomentazioni scientifiche che illustrano questi risultati rivoluzionari. Il dott. Julian Weghuber, professore presso l’Università di scienze applicate dell’Alta Austria, ha dichiarato: “Negli studi preliminari condotti dal nostro gruppo di lavoro, è stato possibile dimostrare una maggiore concentrazione di DHA nelle cellule trattate con olio di microalga micellizzato rispetto a quello non micellizzato. Questo grazie all’esclusiva tecnologia microSolve®”.

L’utilizzo delle alghe offre ulteriori vantaggi: “Da un lato, la sostenibilità. Vogliamo proteggere l’ecosistema marino e creare una soluzione che eviti l’impiego di olio di krill e di pesce comunemente usati. La pesca eccessiva negli oceani è un problema serio, e il krill è la fonte di cibo primaria per balene e pinguini. Oltre a questo, molte persone preferiscono l’Omega 3 vegano, perché l’olio di krill e di pesce tendono ad avere un sapore molto simile a quello del pesce. E solo un integratore alimentare gustoso sarà consumato a lungo termine”, spiega il responsabile scientifico di PM International, Dr Tobias Kühne.

Oltre a preservare le fonti alimentari alla base del sostentamento degli animali marini, queste pratiche produttive assicurano una purezza assoluta. Le alghe marine sono particolarmente soggette a contaminazione da mercurio e altri metalli pesanti. Le microalghe utilizzate per FitLine Omega 3 Vegan sono coltivate in serra e la produzione è soggetta a severi controlli di qualità secondo gli standard GMP (Good Manufacturing Practice).